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abrotano
Artemisia species, atemisia assenzio
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- DESCRIZIONE:
- Al genere artemisia
appartengono diverse piante
erbacee o arbustacee perenni rustiche, dotate di radici rizomatose e
ramificate da cui si sviluppa una rosetta di foglie grigio verdi. Da
questa si innalzano i fusti, spesso alti più di un metro, quelli
fioriferi portano capolini gialli riuniti in pannocchie. L'artemisia
contiene i principi attivi nelle foglie e nelle cime fiorite ed è
molto usata per aromatizzare i liquori, tra cui il vermut, vino
liquoroso dal gradevole gusto amaro e tonico il cui caratteristico
sapore è dovuto proprio all'Artemisia absinthium, comunemente detta
assenzio.
FUSTO: I fusti fioriferi dell'Artemisia absinthium e
dell'artemisia vulgaris, eretti e vellutati, raggiungono il metro e
mezzo d'altezza e talora lo superano; alcuni portano in cima i
fiori, altri no, tutti sono ricoperti di fitti peluzzi biancastri.
L'Artemisia genepì pianta alpestre, ha un breve fusto già
lignificato e ramificato alla base, per cui forma un cespo basso e
compatto.
FOGLIE:Le foglie delle artemisie, sempre eleganti, sono
dentellate e simili per forma a quelle del prezzemolo o del
crisantemo, o filiformi e profondamente divise. Di colore grigio
verde o grigio chiaro, esse sono coperte di fini peli setosi per cui
hanno un aspetto argenteo e vellutato; quelle che nascono sulla
parte più alta dei fusti hanno forma più semplice e sono prive di
picciolo.
FIORI: Riuniti in infiorescenze globose o a pannocchia, i
piccoli fiori poco appariscenti, di diversi toni di giallo,
sbocciano in estate.
- HABITAT:
- Sono molte le specie di
artemisia presenti allo stato spontaneo in Italia, alcune amano
vivere lungo le coste marine, altre nei pressi dei casolari
abbandonati o lungo le scarpate ferroviarie, altre ancora nelle
regioni alpine, ove sono presenti fino a oltre 3000 metri
d'altitudine. In generale le artemisie amano i terreni calcarei,
leggeri, non argillosi.
- COLTIVAZIONE:
- ESPOSIZIONE:
Tutte le artemisie amano una posizione
soleggiata e riparata. L'Artemisia camphorata, per il portamento
nano, la resistenza alla siccità e l'intenso quanto gradevole
profumo è perfetta per il giardino roccioso.
RIPRODUZIONE: Chi desidera procedere alla semina deve
effettuarla in autunno; chi preferisce affidarsi alle talee deve
staccare un pezzo di fusto legnoso dalla pianta madre in estate. Un
altro metodo di riproduzione consiste nel preparare margotte
semilegnose in agosto.
CRESCITA: La coltivazione delle artemisie non richiede cure
particolari: è sufficiente cercare di rievocare le condizioni
naturali. La coltivazione in vaso non è consigliabile in quanto
l'artemisia risulta poco adattabile a tale situazione.
RACCOLTA: Il momento in cui vanno raccolte le parti della
pianta contenenti i principi attivi, cioè foglie e cime fiorite, è
la tarda estate.
CONSERVAZIONE:Le foglie e le sommità fiorite si essiccano
in luogo ombroso e ventilato.
- PROPRIETA':
- IN CUCINA:
L'Artemisia abrotanum, comunemente chiamata
abrotano, arbusto perenne alto circa un metro, dai fusti rossastri,
benché poco usata in gastronomia, ha un aroma che accompagna
gradevolmente le carni, in particolare quelle di maiale. Più diffuso
è l'uso domestico di quest'erba: le cui foglie essiccate, per il
loro aroma intenso, sono un ingrediente dei pot-pourri e un
insettifugo efficace.
SALUTE: T ra le erbe di questa famiglia è l'Artemisia
absinthium, l'assenzio, che ha maggiori poteri curativi, agisce come
stimolante, digestivo, vermifugo, ristabilisce inoltre il flusso
mestruale, ma è anche fortemente tossico, per cui se ne consiglia
l'impiego solo secondo prescrizione e sotto controllo medico.
- CURIOSITA':
- Irrorando generosamente le
piante da frutto e le erbe dell'orto con un'infusione, lasciata a
macerare per qualche giorno, di acqua e assenzio si osserverà una
notevole riduzione dei parassiti dei bruchi e degli afidi e si potrà
così evitare di ricorrere ai pesticidi
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